Una fuga d “amore da sogno in Costiera Amalfitana: Dalle antiche rovine di Sant” Eustachio a un giro in yacht a Positano
Quando Izabela e Franky ci hanno scritto da Dubai, abbiamo subito capito che non si trattava di un elopement qualsiasi. C’era qualcosa di speciale, di vibrante, nell’aria. Mi è tornato in mente il matrimonio di Juliana e Camilo all’Anantara Convento di Amalfi: anche in quel caso, bellezza, storia e una certa eleganza senza tempo si erano intrecciate come in un film ben scritto. Con Izabela e Franky sapevamo che ci stavamo per immergere in un nuovo capitolo altrettanto indimenticabile.
Non volevano un matrimonio tradizionale. Cercavano un’esperienza. Un’avventura. Qualcosa che celebrasse l’amore, ma anche l’essenza autentica della Costiera Amalfitana: la sua luce calda, i sapori mediterranei, lo stile iconico che la rende unica al mondo.
Fin dal primo momento sognavano un’immersione totale nei dettagli che rendono questo angolo d’Italia così speciale: il profumo dei limoni, una pizza gustata in piazza sotto il sole, la freschezza di una granita al limone tra una risata e l’altra, la brezza marina sulla pelle, e naturalmente, un giro in yacht Riva lungo la costa. Ed è proprio quello che abbiamo creato per loro: una fuga romantica che sembrava uscita da una campagna Dolce & Gabbana, ma con l’intimità di una vera storia d’amore italiana.
La cerimonia tra le rovine di Sant’Eustachio
Sospesa tra cielo e mare, sulle scogliere di Pontone appena sopra Amalfi, si trova la Basilica di Sant’Eustachio: rovine millenarie che raccontano storie di fede, nobiltà e bellezza. Commissionata nel XII secolo dalla famiglia D’Afflitto, la basilica è oggi un luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato. Le absidi romaniche, gli archi intrecciati, la pietra scolorita dal sole… tutto parla di eternità.
Ed è proprio lì, tra quelle colonne aperte al cielo e con il mare che si estende all’orizzonte, che Izabela e Franky si sono scambiati le loro promesse. Senza cerimonie complesse, senza fronzoli. Solo le loro voci, la brezza che le portava lontano, e un amore che non aveva bisogno di altro per essere vero.
Una passeggiata ad Amalfi (con pizza e granita al limone, ovviamente)
Dopo la cerimonia, ci siamo lasciati guidare dalle strade di Amalfi. Nessun set, nessun copione. La città era il loro sfondo naturale. Hanno diviso una fetta di pizza in piazza, si sono fermati per una granita al limone (quella di “A’ Sciulia” è sempre una garanzia), si sono guardati e hanno riso come due ragazzi che si innamorano per la prima volta.
Non sembrava il giorno del matrimonio. Sembrava una scena rubata da un editoriale: luce viva, gesti spontanei, verità.
Lo shooting in yacht: da Amalfi a Positano, passando per il sogno
Nel pomeriggio, quando la luce diventava dorata, siamo saliti a bordo di uno yacht Riva in legno – icona intramontabile dello stile italiano – grazie a Amalfisails. Navigare lungo la costa, con le scogliere che si accendevano sotto il sole e il vento tra i capelli, è stato come entrare in un sogno a occhi aperti.
Abbiamo fotografato Izabela e Franky tra il blu del mare e la maestosità della costa, fino ad arrivare a Positano proprio mentre il sole regalava gli ultimi raggi del giorno. Un finale intimo, cinematografico, profondamente romantico.
E poi, un piccolo momento perfetto. Hanno tirato fuori una torta comprata nel pomeriggio dalla storica Pasticceria Pansa. Nessun copione, nessuna regia. Solo loro due, seduti sullo yacht con Positano sullo sfondo, a condividere il dessert. Noi abbiamo semplicemente osservato, e sì, ne abbiamo mangiato una fetta anche noi.
Un dettaglio tenerissimo: sui cucchiaini c’era inciso “Sì, lo voglio”. Una dolcezza dentro e fuori.


